Marco 的个人资料vediam che viene fuori照片日志列表更多 ![]() | 帮助 |
|
9月25日 Federico25 settembre 2006Federico dormiva in mansarda, non chiudeva mai le tende perchè dalla finestra sopra il suo letto si vede il cielo. Stamattina dalla sua finestra, proprio sopra il tetto della nostra casa, volava un aquilone pieno di colori... (COPIATO DAL BLOG DELLA MADRE DI FEDERICO) All’alba del 25 settembre 2005 il diciottenne Federico Aldrovandi muore ammanettato a faccia in giù, in una pozza di sangue durante un controllo di polizia. Federico era solo, disarmato e incensurato. La Questura di Ferrara all’indomani dei fatti fornisce diverse versioni, ambigue e contraddittorie. Federico viene descritto come un tossicodipendente, un autolesionista, un violento. Nessuna delle tre definizioni corrisponde al vero. Dopo alcuni mesi di estenuante attesa, la madre di Federico decide di aprire un blog per trovare le risposte che la Questura non aveva ancora dato. Da quando la vicenda diventa nota, attraverso i giornali ed Internet, in Italia e all’estero, le versioni contrastanti crollano una dopo l’altra. In Parlamento l’ex ministro Giovanardi ammette che due manganelli sono andati rotti durante la colluttazione. Vengono rese pubbliche le foto di Federico dopo la morte che dimostrano inequivocabilmente la violenza da lui subita. Parte finalmente una vera e propria inchiesta e i quattro agenti coinvolti vengono iscritti nel registro degli indagati. Le peggiori ipotesi di pestaggio suscitate dalle fotografie sembrano trovare conferma nei racconti dettagliati di testimoni oculari. ( da indymedia ) Morire giovani, giovanissimi...anzi nn morire, essere ucciso dalle persone che dovrebbero proteggerci dal "male"...e mi viene in mente questa canzone:
Siete tutti coperti di merda mi vergogno di essere uomo
lasciatemi solo restate lontani non voglio vedere nessuno rabbia e disgusto è
quello che provo e continuo a morire castelli che crescono su quello che
distruggete tutti contro tutti nella competizione che voi chiamate società
rabbia e disgusto è quello che provo e mi uccidono ancora e ancora vi odio
rotolate su questo pianeta come tanti maiali nel fango rabbia e disgusto mi fa
schifo restarvi vicino. ( Skruigners ) 9月23日 Evviva la Me*daNotizia del 28 febbraio 2006 - 14:49
L'auto ad
aria è... volata via
L'auto ad aria
è... volata via: Eolo, la vettura che avrebbe fatto a meno della benzina è stata
fatta sparire. Perché?
VIVAMO IN UN MONDO DOVE CI
VOGLIONO FAR CREDERE CHE IL PETROLIO E' IMPORTANTE QUANTO L'ACQUA.
QUESTA DEVE DAVVERO FARE IL GIRO
DEL MONDO!
Guy Negre, ingegnere progettista
di motori per Formula 1, che ha lavorato alla Williams per diversi anni, nel
2001 presentava al Motorshow di Bologna una macchina rivoluzionaria: la "Eolo"
(questo il nome originario dato al modello), era una vettura con motore ad aria
compressa, costruita interamente in alluminio tubolare,fibra di canapa e resina,
leggerissima ed ultraresistente. Capace di fare 100 Km con 0,77 euro, poteva
raggiungere una velocità di110 Km/h e funzionare per più di 10 ore consecutive
nell'uso urbano. Allo scarico usciva solo aria, ad una temperatura di circa
-20°, che veniva utilizzata d'estate per l'impianto di condizionamento.
Collegando Eolo ad una normale
presa di corrente, nel giro di circa 6 ore il compressore presente all'interno
dell'auto riempiva le bombole di aria compressa, che veniva utilizzata poi per
il suo funzionamento. Non essendoci camera di scoppio né sollecitazioni termiche
o meccaniche la manutenzione era praticamente nulla, paragonabile a quella di
una bicicletta. Il prezzo al pubblico doveva essere di circa 18 milioni delle
vecchie lire, nel suo allestimento più semplice. Qualcuno l'ha mai vista in Tv?
Al Motorshow fece un grande scalpore, tanto che il sito www.eoloauto.it venne
subissato di richieste di prenotazione: chi vi scrive fu uno dei tanti a
mettersi in lista d'attesa, lo stabilimento era in costruzione, la produzione
doveva partire all'inizio del 2002: si trattava di pazientare ancora pochi mesi
per essere finalmente liberi dalla schiavitù della benzina, dai rincari
continui, dalla puzza insopportabile, dalla sporcizia, dai costi di
manutenzione, da tutto un sistema interamente basato sull'autodistruzione di
tutti per il profitto di pochi. Insomma l'attesa era grande, tutto sembrava
essere pronto, eppure stranamente da un certo momento in poi non si hanno più
notizie. Il sito scompare, tanto che ancora oggi l'indirizzo www.eoloauto.it
risulta essere in vendita.
Questa vettura rivoluzionaria,
che, senza aspettare 20 anni per l'idrogeno (che costerà alla fine quanto la
benzina e ce lo venderanno sempre le stesse compagnie) avrebbe risolto OGGI un
sacco di problemi, scompare senza lasciare traccia. A dire il vero una traccia
la lascia, e nemmeno tanto piccola: la traccia è nella testa di tutte le persone
che hanno visto, hanno passato parola, hanno usato Internet per far circolare
informazioni. Tant'è che anche oggi, se scrivete su Google la parola "Eolo",
nella prima pagina dei risultati trovate diversi riferimenti a questa strana
storia.
Come stanno oggi le cose,
previsioni ed approfondimenti. Il progettista di questo motore rivoluzionario ha
stranamente la bocca cucita, quando gli si chiede il perché di questi ritardi
continui. I 90 dipendenti assunti in Italia dallo stabilimento produttivo sono
attualmente in cassa integrazione senza aver mai costruito neanche un'auto. I
dirigenti di Eolo Auto Italia rimandano l'inizio della produzione a data da
destinarsi, di anno in anno. Oggi si parla, forse della prima metà del 2007...
Quali considerazioni si possono fare su questa deprimente vicenda? Certamente
viene da pensare che le gigantesche corporazioni del petrolio non vogliano un
mezzo che renda gli uomini indipendenti. La benzina oggi, l'idrogeno domani,
sono comunque entrambi guinzagli molto ben progettati.
Una macchina che non abbia quasi
bisogno di tagliandi nè di cambi olio,che sia semplice e fatta per durare e che
consumi soltanto energia elettrica, non fa guadagnare abbastanza. Quindi deve
essere eliminata, nascosta insieme a chissà cos'altro in quei cassetti di cui
parlava Beppe Grillo tanti anni fa, nelle scrivanie di qualche ragioniere della
Fiat o della Esso, dove non possa far danno ed intaccare la grossa torta che fa
grufolare di gioia le grandi compagnie del petrolio e le case costruttrici,
senza che "l'informazione" ufficiale dica mai nulla, presa com'è a scodinzolare
mentre divora le briciole sotto al tavolo.... Invece delle inutili catene di S.
Antonio, facciamo girare queste informazioni!!!
Fabrizio Rappini - Giornalista
professionista 9月14日 Santoro, il ritorno'Perche' Biagi, Luttazzi e
Guzzanti non sono ancora tornati in televisione? Lo chiedero'
in ognuna delle puntate che manderemo in onda'... e così esordisce Michele Santoro, dopo 4 anni di forzata assenza dagli schermi televisivi.... Nella prima puntata si è parlato di immigrazione, passando da come arrivano in italia, a come vengono trattati (mal ) nei cpt, agli stagionali che raccolgono pomodori, ai cinesi di milano ( o era roma?) .... Ottimo motivo x stare a casa, vista anche la pioggia che cade su torino, a vedere un paio di ore di tv, dopo tanto tempo che nn andavo oltre il quarto d'ora di qualche tg... aspetto giovedì prossimo, sperando che la REALTA NN SUSCITI TROPPI SCANDALI.... GRIDALO FORTE Fratelli Di Soledad
poltrone macchine blindate portafogli gonfi lusso e vanità tanto il mondo è tondo cosa cambierebbe senza l'omertà tutti i tuoi problemi qualcuno li risolverà paga la cauzione e prega avrai la tua libertà GRIDALO FORTE NON VOGLIO UN RE corone
residenze estive GRIDALO FORTE NON VOGLIO UN RE
9月7日 resoconto concerti estiviL'estate e quasi al termine...forse... qua si SCHIATTA DI caldo apres la class trombe di falloppio paranza del geco-meg linea77 extrema fratelli di soledad punkreas day of death:obituary-agnostic front-madball-caliban- ed altri .. misfits persiana jones manu chao franz ferdinand the strokes bandabassotti ora in un futuro programma..ho puntato 2 date all'Hiroshima, la prima cn i mercanti di liquore e l'altra cn la bandabardò |
|
|